I Giorni della Merla e la Casa




I giorni della merla

29, 30 e 31 gennaio

La tradizione dice che siano i giorni più freddi dell’anno,  
quelli in cui l’inverno trattiene il fiato  
prima di cedere alla luce che cresce.

La leggenda racconta che un tempo i merli fossero bianchi.  
Una merla, per sfuggire al gelo degli ultimi tre giorni di gennaio,  
trovò rifugio in un comignolo.  
Quando ne uscì, le sue piume erano nere di fuliggine.

È così che, da allora, questi giorni segnano il confine  
tra il gelo e l’attesa.

Mi piace pensare che anche la casa, in questi giorni, faccia lo stesso.  
Si raccoglie.  
Si stringe un po’.  
Tiene dentro il calore, la luce bassa, i gesti lenti.  
È come se anche lei si rifugiasse nel suo comignolo simbolico,  
aspettando il passare dei giorni e del freddo intenso.

E noi con lei.  
Tra una tazza calda, una coperta sul divano, o sulla poltrona,  
e una lampada che accende un angolo e spegne il resto.

Perché la casa non segue il calendario:  
segue il clima, la luce, il respiro delle stagioni.  
E i giorni della merla ci ricordano proprio questo:  
che ogni inverno ha un punto in cui inizia a sciogliere il gelo.

La casa non è fatta di cose nuove.  
È fatta di storie.  
Anche quelle che arrivano dal cielo bianco  
e dal vento gelido di gennaio.


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